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Titolo
Secondo voi la mafia cos'è?

 Un bene per la nostra società perchè crea ricchezza.
 Una società segreta che si fa gli affari suoi e non incide sulle nostre vite.
 Lo Stato.
 Il male peggiore.



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30/07/2010 @ 6.15.40
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Tra montagne di parole... lo stretto necessario.... quello che realmente conta...

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Di Francis (del 22/05/2009 @ 18:59:12, in RITRATTI, linkato 99 volte)
Ho visto i due film sul Che, il primo sulla rivoluzione cubana e l'altro sull'ultimo periodo della sua vita in Bolivia. Mi ha preso una grandissima tristezza. Dov'è l'uomo nuovo che il Che sognava e che lui stesso rappresentava? A guardare il mondo di oggi c'è solo da piangere. L'egoismo delle persone non ha limite. La cosa bella è che si professano tutti religiosi, la maggior parte cristiani... ma nessuno fa niente per gli altri. La filosofia del nuovo millennio è questa: prima io, poi se ho qualcosa per i piu scalognati... va bene, se no che ci posso fare!!!! Naturalmente prima degli altri ci sono altre 30.850 cazzate da soddisfare e poi, forse se ci resta qualcosa, daremo 10 centesimi al bambino che chiede l'elemosina al semaforo.
Oggi non c'è  piu neanche la speranza di un futuro in un mondo migliore. Il sistematico lavaggio a freddo del cervello ci fa rincorrere cose che dopo 2 minuti gia ci hanno stancato, comprare minchiate che poi poniamo nei nostri sgabbuzzini pieni di rifiuti o che rivendiamo per comprare altre cazzate piu nuove. Abbiamo elevato nuove mura per non far passare gli stranieri e ci vendono l'amore come fosse un telefonino che puoi comprare e regalare con il denaro. In tutto questo i mass media (in mano a chi comanda) ci trovano anche una morale che giustifica il razzismo, la loro pochezza intellettuale, i loro gesti contrari soprattutto alla morale di una religione che dicono di seguire. Ma chi ha creato gli stati nazionali? Dio? Gesù Cristo forse divise il mondo e disse: "...i "negri" in Africa, i Cinesi in Cina ed attenzione a non otrepassare la linea di demarcazione...." Sembrano lontane anni luce le parole del Che: "Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario.."
Oggi sentiamo il peso dell'ingiustizia solo quando viene fatta a noi o a chi ci sta vicino, nonostante le comunicazioni hanno trasformato il mondo in un'unica grande città siamo distante anni luce dai nostri simili e ne paghiamo le conseguenze quando poi ci ritroviamo soli a combattere contro quelli che ci senbrano "mulini a vento".
 
Di Francis (del 17/02/2009 @ 19:07:36, in ATTUALITA', linkato 156 volte)
Mi ero ripromesso di non parlarne piu perchè mi ero annoiato di sentire il suo nome pronunciato 500 volte al giorno dalla televisione e scritto dai giornali. Oggi mi tocca, ma  parlerò di lui senza pronunciare mai il suo vero nome ma  battezzandolo Pol Pet ( a buon intenditore, poche parole). La notizia di oggi è che Pol Pet essendo non imputabile si è scansato, probabilmente,  una bella condanna per corruzione dei giudici. Questo è un elemento incontrovertibile: in Italia la giustizia non è uguale per tutti e la cosa piu grave è che una delle prime cariche dello stato non puo essere giudicato, proprio colui che per moralita dovrebbe dare l'esempio al popolo. Naturalmente, subito, i soliti leccaculo hanno cominciato a ululare: giustizia ad orologeria... non capisco riguardo a cosa, visto che le elezioni in Sardegna sono gia in archivio con una schiacciante vittoria della Destra e che se giustizia ad orologeria doveva essere, sarebbe stata emessa prima delle consultazioni. Ma ormai in Italia siamo al teatro dell'assurdo. Macchiette impomatate si alternano giornalmente davanti le telecamere delle televisioni dicendo tutto e il contrario di tutto, i piccoli oppositori invece continuano a fare il gioco dei governanti permettendo a "Pol Pet" di affermare che in Italia siamo in un paese democratico, quando in realtà la democrazia non esiste.  Questa per alcuni è un'affermazione grave, per altri uno slogan senza senso. Per me è un'affermazione grave, di cui sono prettamente cosciente e che non va inserita tra gli slogan che si usano oggi per fare politica. Vi spiego perchè: La coscienza delle persone, soprattutto di quelle meno colte, che non hanno difese e non possono capire tutti i trucchi della falsa informazione, è costantemente manipolata dagli impiegati del Leader Maximo Pol Pet; basta guardare qualsiasi trasmissione, anche non politica, per capire quello che succede. A volte basta un'inquadratura, poche parole, per stravolgere il sentire delle persone. Ma quello che mi stupisce non è quello che fanno Pol Pet ed i suoi seguaci, quello che mi sciocca è il comportamento degli oppositori. Costoro, per un certo periodo, sono stati al potere. Per ben due volte hanno governato il paese ma, nonostante tutto, mai hanno pensato seriamente di porre un rimedio a questo problema. Il sabotaggio giornaliero avveniva sotto i loro occhi impotenti. Probabilmente Pol Pet sapeva come tenere a bada la sua opposizione, i cui pezzi ogni tanto si trasformavano in strenui adulatori del leader. Come ogni buona dittatura che si rispetti, necessitano degli ingredienti e qui ci sono tutti: un leader maximo che ad un certo punto, nel suo delirio di onnipotenza, si senta manovrato direttamente da Dio, una folla di adulatori che gli crede, alcuni per convenienza (e sono i piu pericolosi), altri per ignoranza, un ministero di cultura popolare (min.cul.pop) che decide quello che deve entrare nelle teste dei sudditi (basta guardare solo mezzo telegiornale per capire sulla sua esistenza), un'opposizione parlamentare annichilita,divisa e che rincorre il leader maximo sul terreno da lui stesso disegnato, un'opposizione reale che viene invece perseguitata, torturata (fortunatamente oggi non siamo ancora a questi livelli, ma in futuro chissa...).   
 
Di Francis (del 18/12/2008 @ 18:55:20, in SOCIETA', linkato 131 volte)
Chi ancora poteva avere qualche residua speranza di alternativa al sistema politico attuale, adesso è servito.  La politica è affari, null'altro. Le ideologie sono state accantonate in favore di un pensiero unico che fa riferimento all'unica sola ideologia imperante: fare soldi. Con ogni mezzo, qualsiasi compromesso è fatto in funzione di questo. Non piu la politica al servizio del popolo ma la politica al servizio di chi la fa; il bene comune diventa bene privato ed il simbolo del partito diventa un marchio di vendita per avere un lasciapassare istituzionale per gli affari. Tangentopoli aveva scoperchiato un pentolone di cui tutti conoscevano il contenuto. Tutti sapevano ma nessuno aveva mosso un dito in quasi 50 anni di vita repubblicana. Lo spauracchio del comunismo regnante faceva si che le cose restassero come erano... per 50 anni. Nel frattempo il cancro della corruzione si addentrava nelle stanze del potere, arraffava tutto, poltrone dirigenziali, banche, telecomunicazioni, trasporti arrivando financo nella vita di un piccolo spazzino padre di famiglia che per essere assunto doveva chiedere il favore al capoccione di turno. L'Italia è cresciuta cosi... qualcuno credeva che dopo tangentopoli le cose sarebbero cambiate? In effetti si, le cose cambiarono; gli affaristi si fecero piu furbi, piu attenti. Se prima quasi tutto avveniva alla luce del sole, dopo tangentopoli iniziarono a lavorare sotto copertura, erano piu attenti a non lasciare tracce, aggiravano le norme (richieste a gran voce dall'opinione pubblica) ma non le rispettavano, solo le aggiravano perchè la corruzione ormai è nel sangue di questo paese.  "Quando pagano tutti, non paga nessuno..." è questa l'idea che ha spinto in questi anni molte persone a mettersi in politica.
La corruzione pubblica è come la mafia, quando non spara non è stata sconfitta, non ha rinunciato al suo ruolo di potere ne ai suoi affari, sta muovendo i propri fili nella tranquillita piu assoluta, perchè di questo ha bisogno per far proliferare i propri interessi. La corruzione politica è della stessa razza, se dopo tangentopoli, per qualche anno nessuno è stato piu arrestato, questo non significava che la corruzione era finita, ma significava che stavano lavorando nel sottobosco per appropiarsi di risorse appartenenti alla società. Risorse che vengono a mancare a tutti e che poi si traducono in servizi peggiori per i cittadini se non addirittura nel taglio di alcuni servizi fondamentali. Cosi tagliare risorse alla scuola, ridurre i servizi di assistenza che i comuni davano ai cittadini bisognosi, costringere un povero pensionato con una pensione da fame a pagarsi le medicine di cui necessita è normale oggi in Italia, perchè quella che una volta era la politica oggi è solo "business" e come sappiamo gli affari hanno gli "utili" al posto di un cuore.
 
Di Francis (del 19/11/2008 @ 19:25:45, in SOPRAVVIVENZA, linkato 152 volte)
Per quei pochi eletti che hanno deciso di non fare nervi con windows vista, e felicemente adoperano il free software (Linux per intenderci) ma che comprando il computer si sono trovati il "pacco" preinstallato, c'è la possibilità di chiedere il rimborso del costo del sistema operativo. Per fare questo pero bisogna seguire una procedura; come prima cosa non accettare il contratto della microsoft e formattare il computer ... comunque, vi passo la link del sito dell'ADUC (associazione per i diritti degli utenti e dei consumatorii)  dove c'è tutto... procedura, moduli etc. etc. 

http://www.aduc.it/dyn/rimborsowindows/
 
Di Francis (del 06/11/2008 @ 13:26:54, in ATTUALITA', linkato 150 volte)
Mercoledi 5 Novembre 2008. Oggi è gia storia. Ricorderemo questa data come i grandi eventi che hanno caratterizzato la vita del mondo moderno, come la fine della seconda guerra mondiale, come l'11 settembre 2001. L'elezione a presidente degli Stati Uniti d'America di Barak Obama, padre keniota, pelle nera, è uno di quegli eventi che trascina con se innumerevoli significati, emozioni, sensazioni, speranze. Probabilmente oggi termina il lungo percorso di emancipazione degli afroamericani, le lacrime di Jesse Jackson e le feste in kenia sono i momenti piu emozionanti di questo evento. Oggi io mi sento americano, alla faccia di chi mi tacciava di antiamericanismo solo perchè criticavo la politica di Bush ( criticata pesantemente anche da molti americani). Oggi partecipo idealmente a questa grande vittoria democratica, a questa presa di coscienza popolare che cancella anni di intrighi, di elezioni forse falsate, di assassinii eccellenti, anni di maccartismo, di caccia alle streghe, di guerre sante... e per petrolio. Oggi riaccenderò la televisione per vedere un notiziario, nonostante dovrò sopportare i soliti stupidi commenti dei politici italiani. Oggi nasce una speranza, non solo per l'America ma per il mondo intero.
 
Di Francis (del 14/10/2008 @ 11:50:46, in TRAPANI, linkato 155 volte)
Ricevo e pubblico questa nota dal carissimo avvocato Vito mancuso. Non è che c'è bisogno di statistiche per capire che in questa città affoghiamo nella merda...


Diffusa oggi la classifica ecosistema urbano 2009 di Legambiente e Sole24ore.
Trapani perde 3 posizioni scendendo dal (vedi sotto evidenziato) 96° al 99° posto.
Anke stavolta la stampa locale ossequiosa riporterà che la classifica è di parte, che qualche funzionario non ha risposto in tempo ai quesiti, etc.etc.
La verità sta negli occhi di chi non vuol vedere: una città carto(ve)lina per attirare investimenti che non arrivano, una città capoluogo finta capitale del mediterraneo dove non parte neanke la nave per la tunisia (...e siamo al 2009 - 1 all'area di libero scambio euromediterranea), una provincia con il calo del 47% dei lavori pubblici, una città capoluogo dove per la cultura si investe meno dell'1% del budget, dove le periferie versano in un degrado galoppante, dove...(aggiungete la vs. e fate girare)
 
Saluti da trapani
 
CLASSIFICA FINALE ECOSISTEMA URBANO 2009 di LEGAMBIENTE




Dati 2007, elaborazioni 2008 / Differenza posizioni edizioni 2008-2009

POS.
Città   2008 DIFF.
1
Belluno 74,63% 0
2
Siena 70,24% 4
3
Trento 67,96% 4
4
Verbania 66,38% 16° 12
5
Parma 65,69% 3
6
Bolzano 65,59% 3
7
Savona 64,72% 14° 7
8
Prato 64,10% 22° 14
9
La Spezia 63,50% 25° 16
10
Venezia 63,29% 11° 1
11
Genova 62,16% 13° 2
12
Mantova 61,79% -9
13
Ravenna 61,59% 28° 15
14
Perugia 61,45% -9
15
Firenze 61,34% 17° 2
16
Pavia 61,26% 10° -6
17
Pisa 61,09% 12° -5
18
Bologna 60,17% 23° 5
19
Ferrara 59,53% 27° 8
20
Bergamo 59,13% -18
21
Como 58,84% 21° 0
22
Udine 58,66% 20° -2
23
Reggio Emilia 58,59% 15° -8
24
Livorno 58,53% -20
25
Brescia 58,29% 35° 10
26
Piacenza 58,19% 46° 20
27
Rieti 57,95% 47° 20
28
Macerata 57,61% 19° -9
29
Aosta 57,58% 39° 10
30
Cuneo 57,23% 60° 30
31
Terni 57,20% 51° 20
32
Varese 56,76% 32° 0
33
Ascoli Piceno 56,61% 24° -9
34
Ancona 56,49% 53° 19
35
Cagliari 56,09% 52° 17
36
Forlì 56,06% 49° 13
37
Caserta 55,84% 41° 4
38
Campobasso 55,44% 18° -20
39
Gorizia 55,00% 26° -13
40
Cremona 54,94% 44° 4
41
Sondrio 54,89% 62° 21
42
Modena 54,87% 29° -13
43
L'Aquila 54,26% 76° 33
44
Lecco 54,23% 30° -14
45
Cosenza 54,21% 33° -12
46
Grosseto 53,09% 70° 24
47
Pescara 53,05% 71° 24
48
Arezzo 52,69% 40° -8
49
Milano 52,47% 58° 9
50
Trieste 52,44% 59° 9
51
Lodi 52,42% 61° 10
52
Asti 51,77% 43° -9
53
Biella 51,70% 65° 12
54
Pistoia 51,68% 38° -16
55
Teramo 51,49% 85° 30
56
Lucca 50,92% 31° -25
57
Isernia 50,80% 54° -3
58
Rovigo 50,69% 48° -10
59
Chieti 50,66% 63° 4
60
Bari 50,52% 82° 22
61
Pesaro 50,41% 80° 19
62
Pordenone 50,37% 34° -28
63
Rimini 50,00% 37° -26
64
Padova 49,93% 67° 3
65
Sassari 49,83% 72° 7
66
Taranto 49,63% 79° 13
67
Vercelli 49,45% 90° 23
68
Nuoro 49,15% 92° 24
69
Novara 48,75% 42° -27
70
Roma 48,68% 55° -15
71
Treviso 48,58% 68° -3
72
Torino 48,55% 74° 2
73
Potenza 48,51% 36° -35
74
Messina 47,91% 56° -18
75
Verona 47,86% 77° 2
76
Vicenza 47,82% 75° -1
77
Oristano 47,00% 100° 23
78
Imperia 46,56% 84° 6
79
Foggia 46,51% 81° 2
80
Vibo Valentia 46,28% 57° -23
81
Agrigento 45,15% 97° 16
82
Avellino 45,07% 45° -37
83
Salerno 44,56% 64° -19
84
Lecce 44,52% 66° -18
85
Viterbo 44,49% 83° -2
86
Alessandria 44,21% 87° 1
87
Brindisi 44,17% 69° -18
88
Napoli 43,87% 91° 3
89
Massa 43,69% 73° -16
90
Reggio Calabria 42,73% 78° -12
91
Crotone 41,78% 88° -3
92
Siracusa 39,15% 98° 6
93
Catanzaro 39,04% 95° 2
94
Caltanissetta 38,05% 99° 5
95
Latina 36,98% 93° -2
96
Enna 36,95% 86° -10
97
Matera 36,50% 50° -47
98
Palermo 36,31% 89° -9
99
Trapani 35,51% 96° -3
100
Benevento 35,00% 102° 2
101
Catania 34,73% 94° -7
102
Ragusa 32,85% 103° 1
103
Frosinone 28,04% 101° -2

Fonte: Legambiente, Ecosistema Urbano 2009 (Comuni, dati 2007)
Elaborazione: Istituto di Ricerche Ambiente Italia

 
Di Francis (del 18/09/2008 @ 18:16:07, in TRAPANI, linkato 182 volte)
Adesso si che possiamo dormire tutti piu tranquilli, anche a Trapani arriva il pacchetto sicurezza del governo Berlusconi. Il Sindaco Fazio, sulla linea dei suoi piu famosi colleghi leghisti, ha emanato un'ordinanza... contro i delinquenti? NOoooo... gli spacciatori? NOoooo... i borseggiatori o gli scippatori? No, niente di tutto questo. A Trapani il problema sicurezza si risolve eliminando i posteggiatori abusivi e togliendo gli zingari dai semafori!!!! Linea dura contro i parcheggiatori abusivi e gli zingari!!!L'ordinanza prevede gravi sanzioni per i parcheggiatori abusivi ed i mendicanti. Linea dura anche nei confronti degli automobilisti. Sono infatti previste sanzioni anche per coloro che elargiscono offerte o contributi connessi al parcheggio della propria auto o l'elemosina agli incroci... C'è da "scombisciarsi" dalle risate, se non fosse per una poesia di Brecth che mi è venuta in mente e che vi passo:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.


B.Brecth
 

Uno storico siciliano, Carlo Ruta è stato condannato a 150 euro di multa (+ 5000 euro di spese processuali) perchè secondo il giudice Patricia Di Marco del tribunale di Modica, dirigeva un blog "www. accadeinsicilia.net" che non rispettava la legge italiana sull’editoria, risalente al 1948. Carlo Ruta avrebbe violato la legge e commesso il reato di stampa clandestina, in quanto il suo blog non risultava registrato presso il tribunale. Secondo la Di Marco, la legge n.62 del 2001, che ha integrato il testo del 1948, accomuna in un sistema unitario la carta stampata e i nuovi media e ha valore generale, tanto che ne consegue l’assoluta equiparabilità di un sito Internet a una pubblicazione a stampa. Io che sono per l'informazione libera senza intermediari e quindi per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti ricevo con sdegno e stupore questa notizia e in attesa di approfondimenti ve la consegno a voi cosi come mi è arrivata.