Il 26 settembre del 1988 veniva assasinato a Lenzi Mauro Rostagno, sociologo, leader movimentista e, nell'ultimo periodo della sua vita, giornalista (non iscritto all’Ordine dei medesimi con sommo disappunto dei colleghi). Perchè a quasi 20 anni dalla sua morte parliamo ancora di Mauro Rostagno? Credo per 2 motivi principali: per il carisma della persona, per quello che stava facendo a Trapani (citta sonnolenta) e principalmente perchè ancora oggi non si sa quasi niente sul suo omicidio. In un periodo in cui ormai è stata fatta luce quasi totale su 40 anni di brutalità mafiosa è a dir poco strano che nulla si sa sopra l'omicidio Rostagno. Migliaia di pentiti hanno raccontato tutto sopra a omicidi, stragi, intrallazi, ma solo poche parole sopra all'omicidio Rostagno, ed in fondo niente di penalmente rilevante. Come mai, mi chiedo.. C'è qualcosa che non quadra, tutto non quadra in questa vicenda, ricapitoliamo: Mauro arriva a Trapani come arancione nella comunita Saman (in sanscrito significa canzone) che inizialmente era una comune dedita alle tecniche meditative di Osho. Francesco Cardella ne era il capo, non fosse altro perchè era il proprietario del baglio in località Lenzi dove si stabilì la comunità. Nei primi anni di insediamento non si sente in città parlare molto della Saman, se non per la stranezza dei loro abiti e delle belle ragazze che spesso vi arrivano. Con il tempo a Saman si rendono conto che le tecniche di meditazione e lo stile di vita che praticano puo essere d'aiuto a chi nella vita ha avuto problemi con le droghe. Aiutare il prossimo, dare una speranza di vita a chi l'ha persa.... perchè no. Mauro si getta, come sempre nella sua vita, anima e corpo in questa esperienza, naturalmente insieme ad i suoi amici di sempre: Francesco e Chicca. La comunità cosi diventa terapeutica. All'inizio è dura: non ci sono soldi e le persone che arrivano hanno bisogno di cure. Poi comincia ad arrivare qualche finanziamento... non è che si naviga nell'oro, pero è un buon periodo. La comunità cresce. Si cerca di insegnare un lavoro ai ragazzi, c'è una opportunità: la televisione, il giornalismo, la comunicazione. Mauro ha studiato sociologia, da sempre grande comunicatore, dirigente di lotta Continua che vanta una buona esperienza nel quotidiano del movimento. Cosi Rostagno ed i suoi ragazzi cominciano a lavorare in televisione... a Trapani. Il modo è tagliente e ironico nello stesso tempo. In una città dove nessuno ha mai detto "A", questo sembra incredibile. Gli scagnozzelli che gestiscono il potere (per conto di altri) non sono tranquilli, Mauro li martella, ed il problema è che Mauro ha seguito: la gente, il cosiddetto "popolo" appoggia Mauro, un intellettuale piemontese che ama la Sicilia. Mentre la popolarità di Mauro va crescendo, succede un altra cosa importante. Viene approvata una legge antidroga mostruosamente antiproibizionista fortemente voluta da Bettino Craxi, allora presidente del consiglio. La Iervolino-Vassalli, ( dal cognome dei 2 relatori della legge) si dice sia stata redatta sotto le indicazioni di Francesco Cardella amico fraterno di Antonio Craxi, fratello di Bettino. Si rischia la galera per una canna (spinello); l'alternativa è una comunità terapeutica. Carcere o Comunità? Ma chi paga la comunità? Ovvio, il sistema sanitario nazionale!! I tossicodipendenti ed anche i tossicomani (chiamati cosi quelli che qualche volta fanno uso di sostanze alteranti) sono considerati degli infermi, dei malati a tutti gli effetti da sottoporre a terapie. Mauro, liberale da sempre, in una intervista a Claudio Fava non si mostra molto entusiasta della legge; è vero che nei suoi interventi televisivi parla di traffici e di storie pesanti, riferendosi anche a sequestri di marjuana e cannabis che vanno ad alimentare le ricchezze della mafia, ma da questo, a dire che fosse un proibizionista... ce ne vuole. In questo periodo succede un altra cosa: Il caso Calabresi. Leonardo Marino un ex operaio, militante di Lotta Continua diventato rapinatore, dopo sedici anni dall'omicidio del Commissario Calabresi, si pente e si autoaccusa dell'omicidio dicendo che i mandanti erano stati i dirigenti di Lotta Continua: Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani. Non entriamo nel merito del processo farsa e di come si concluse, fatto sta che Mauro Rostagno come ex dirigente di Lotta Continua riceve un invito a comparire dalla magistratura che sta seguendo le indagini del caso. C'è poi la storia dei suoi servizi giornalistici sull'omicidio del sindaco di Castelvetrano, Lipari; omicidio avvenuto mentre a Castelvetrano c'erano presenze alquanto inquietanti... Nitto Santapaola e i suoi amici. Mauro ne fa uno speciale che passa su RTC senza censure!!!! Gli interessi sono enormi e non dimentichiamo che quelli sono gli anni di piombo dei corleonesi e dei loro alleati. C'è poi un filo che conduce all'omicidio di Ilaria Alpi in Somalia, anche questo un omicidio irrisolto. C'è un tassello che unisce le due storie, è un maresciallo del sismi, Vincenzo Li Causi, guardacaso vittima di uno strano incidente militare in Somalia. Il comune denominatore più pesante tra questi delitti è quello del traffico di armi coperto dalla «cooperazione internazionale». Rostagno lo avrebbe filmato, nascondendosi dalle parti di un aeroporto militare ufficialmente dimesso, quello di Kinisia, alle porte di Trapani, provò a svelarlo ma venne ucciso prima di riuscire a parlare di uomini in tuta mimetica che scaricavano dal ventre di un Hercules C 130 casse con medicinali, per caricare casse con armi che venivano anche provate prima di imbarcarle: realizzò un filmato, una cassetta che teneva sulla scrivania nella tv locale dove lavorava a Trapani, Rtc, e che sparì dopo il delitto. Un investigatore mi insegna che la prima cosa da guardare in un delitto è: chi ci ha guadagnato da questa morte.... Credo che molti abbiano tratto vantaggi dall'omicidio di Rostagno e che oggi a quasi 20 anni dalla sua morte si brancola nel buio perchè le persone coinvolte in questo omicidio sono ancora forti e potenti e probabilmente ancora nei loro posti di potere. Intanto il caso non è stato archiviato e questa almeno è una buona notizia.. resta qualche speranza che in 6 mesi qualcosa venga alla luce, anche se sarà difficile.